Lunedì, 06 Set 2010
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Perizia giudiziaria

La perizia grafologica rappresenta una specializzazione a parte della grafologia, in quanto se da un lato ne mutua il linguaggio, dall'altro non persegue la medesima finalità.
Se quella della grafologia è infatti l'individuazione del carattere e delle inclinazioni di un soggetto per mezzo dell'osservazione della sua scrittura, interesse della perizia è l'indagine a fini identificativi degli scritti di ogni genere: manoscritti corsivi con particolare riguardo a firme, testamenti, assegni.
La perizia dunque è la scienza dell'identificazione delle scritture che si occupa delle tracce di falsi con una propria metodologia tecnico-scientifica.

Il metodo che abbiamo privilegiato e adottato e che informa la nostra preparazione è quello analitico comparativo che consta di quattro fasi distinte

-  esami tecnici preliminari per verificare se siano intervenuti procedimenti artificiosi in grado di alterare in qualche modo il documento in verifica, quali cancellature, abrasioni, solchi, uso di inchiostri diversi, eccetera

-  analisi grafica e rilievo delle caratteristiche generali e particolari dello scritto in verifica e delle scritture di comparazione

-  confronto quantitativo e qualitativo delle somiglianze e dissomiglianze e loro valutazione tra lo scritto in verifica e quelli di comparazione che aiutino a formulare un giudizio finale di assimilabilità o non assimilabilità (identità o meno di mano)

-  giudizio conclusivo graduato, motivato sulla base dei dati raccolti durante l'analisi peritale

esempio di imitazione di una firma

 






Quesito: dica il consulente grafico se la firma in verifica e la firma di comparazione sono vergate dalla stessa mano.

Sebbene apparentemente vergate da medesima mano (inclinazione, pressione, forma e continuità), l'occhio esperto è in grado di evidenziare che le firme sono in realtà tracciate da mani diverse.
Dal confronto delle caratteristiche particolari emergono infatti dissomiglianze inassimilabili e non riconducibili alla stessa mano.
Queste sono costituite dai cosiddetti "contrassegni", quali gesti aerei (il puntino della i) presenti nella prima firma e assenti nella seconda, tremori nella seconda firma che denunciano esitazione, controllo e mancanza di spontaneità e dunque presenza di artificio.
La risposta al quesito non potrà essere che questa: la firma in verifica e la firma di comparazione non sono vergate dalla stessa mano.
Quest'ultima è tracciata con intento imitativo.